Il computer spaziale di Apple, il Vision Pro, sta ottenendo un notevole aggiornamento hardware con l’introduzione del chip M5 e di una fascia per la testa ridisegnata. L’aggiornamento, disponibile per il preordine ora e con spedizione il 22 ottobre, mira a migliorare le prestazioni e il comfort dell’utente mantenendo il prezzo elevato del dispositivo, pari a 3.500 dollari. Nonostante le voci secondo cui Apple sta spostando l’attenzione verso gli occhiali intelligenti, questo aggiornamento suggerisce un investimento continuo nell’attuale fattore di forma delle cuffie.
Miglioramenti delle prestazioni e della durata della batteria
L’aggiornamento chiave è l’inclusione del chip M5, che promette velocità di elaborazione più elevate e capacità grafiche migliorate. Ciò si traduce in un aumento modesto ma apprezzabile della durata della batteria: fino a 2,5 ore di uso generale, un miglioramento rispetto alle 2 ore del modello originale. La riproduzione video si estende a 3 ore, consentendo la visione di film a figura intera. L’M5 consente inoltre immagini più fluide con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz e motion blur ridotto, ampliando potenzialmente la gamma di giochi e applicazioni compatibili.
Considerazioni su comfort e peso
Apple ha risolto uno dei maggiori inconvenienti del Vision Pro originale, il comfort, con una nuova fascia per la testa Dual Knit. Questo combina elementi delle band di prima generazione, aggiungendo uno strato superiore di supporto che molti utenti hanno trovato carente. Il cinturino è disponibile separatamente per $ 99 ed è compatibile con l’hardware originale.
Tuttavia, l’auricolare aggiornato è più pesante del suo predecessore, pesando tra 750 e 800 grammi (da 1,6 a 1,76 libbre) a seconda del cinturino utilizzato. Questo aumento di peso potrebbe compensare alcuni dei vantaggi in termini di comfort derivanti dal nuovo design del cinturino.
Nuovi accessori e integrazione software
Uno stilo wireless Logitech, il Muse, verrà lanciato insieme al Vision Pro aggiornato, espandendo le possibilità creative all’interno di VisionOS. Lo stilo supporterà diverse app di arte e design, tra cui Crayon, Doppl, Sketch Pro e Spatial Analogue, che stanno tutte ricevendo aggiornamenti per sfruttare appieno il nuovo metodo di input.
Vision Pro continua a supportare i controller PSVR 2, dimostrando l’impegno di Apple per la compatibilità multipiattaforma all’interno del suo ecosistema di calcolo spaziale.
Un dispositivo premium per i primi utenti
Il Vision Pro rimane un dispositivo di fascia alta con un prezzo di ingresso elevato. Sebbene il chip M5 rappresenti un significativo miglioramento delle prestazioni rispetto all’M2 originale, il design invariato e la mancanza di un programma di permuta per i proprietari esistenti ne limitano l’accessibilità. La continua attenzione di Vision Pro a un’esperienza premium suggerisce che Apple si sta ancora rivolgendo a un mercato di nicchia di sviluppatori, appassionati e early adopter disposti a investire nell’informatica spaziale.
Il futuro del Vision Pro dipende dalla capacità di Apple di colmare il divario tra tecnologia all’avanguardia e usabilità tradizionale. Fino ad allora, rimarrà una vetrina di ciò che è possibile, piuttosto che una piattaforma informatica ampiamente adottata.






























