DLSS 5 di Nvidia: l’estetica dell’IA prende il sopravvento sui giochi

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Nvidia ha recentemente presentato la sua tecnologia di upscaling di nuova generazione, DLSS 5, pubblicizzandola come un passo avanti nella computer grafica. Tuttavia, le prime dimostrazioni rivelano una tendenza inquietante: la tecnologia rende i volti con un’estetica omogenea, generata dall’intelligenza artificiale, eliminando i dettagli unici che rendono riconoscibili i personaggi. Non si tratta semplicemente di problemi tecnici; riguarda la crescente influenza dell’intelligenza artificiale sulla cultura visiva e il modo in cui sta rimodellando l’aspetto dell’intrattenimento.

Il problema del “fotorealismo”

Il problema principale non sono i miglioramenti prestazionali promessi da DLSS 5, ma piuttosto il look che offre. Nvidia afferma che la tecnologia “infonde nei pixel illuminazione e materiali fotorealistici”, ma in pratica crea volti che assomigliano all’arte generica dell’intelligenza artificiale. Personaggi come Grace di Resident Evil Requiem e persino persone reali come Virgil van Dijk di Liverpool sono stati distorti in stampi inquietantemente simili.

Questa estetica sta diventando sempre più diffusa: pelle innaturalmente liscia, lineamenti uniformi, espressioni perennemente allegre e illuminazione in stile HDR che evidenzia ogni contorno. Sebbene presi singolarmente questi tratti non siano insoliti, il loro effetto combinato crea un senso di artificiosità che molti trovano inquietante. È simile al movimento eccessivamente uniforme dei televisori, ma con l’effetto aggiuntivo di cambiare i volti delle persone.

Risposta e preoccupazioni del settore

I principali sviluppatori sono già a bordo. Todd Howard di Bethesda ha elogiato DLSS 5, sostenendo che consente “allo stile artistico e ai dettagli di risplendere”, mentre Jun Takeuchi di Capcom lo ha annunciato come un passo verso una maggiore immersione visiva. Tuttavia, la reazione negativa è stata rapida. Sia gli sviluppatori indipendenti che i giocatori hanno deriso i volti distorti, sollevando preoccupazioni sul potenziale dell’intelligenza artificiale di sostituire l’integrità artistica.

I tempi sono particolarmente delicati data la recente ondata di licenziamenti e chiusure di studi nel settore dei giochi. La prospettiva di sostituire gli artisti umani con risorse generate dall’intelligenza artificiale è vista da molti come una minaccia. Inoltre, la tecnologia esacerba i problemi esistenti relativi alla rappresentazione, rafforzando potenzialmente standard di bellezza non realistici nella progettazione dei personaggi.

Il futuro dell’intelligenza artificiale nei giochi

Mancano ancora mesi al rilascio del DLSS 5 e Nvidia insiste che le prime demo non sono rappresentative. Bethesda ha dichiarato che i team artistici continueranno a perfezionare gli effetti visivi. Tuttavia, il problema di fondo rimane: l’intelligenza artificiale si sta insinuando in ogni angolo dell’intrattenimento e la sua estetica sta diventando sempre più dominante.

Ciò che stiamo vedendo ora è un’anteprima di ciò che potrebbe diventare un luogo comune se l’adozione diventasse diffusa. Proprio come il livellamento del movimento, l’opzione per disattivarlo potrebbe diventare necessaria per chiunque preferisca un aspetto naturale e non filtrato dall’intelligenza artificiale nei propri giochi.

La tendenza punta verso un futuro in cui i volti generati dall’intelligenza artificiale saranno così onnipresenti da rendere confuso il confine tra realtà e simulazione. Resta da vedere se si tratti di un progresso o di un passo indietro.