L’ultimo puzzle di Connections del New York Times (#923) è online e, se sei bloccato, sei nel posto giusto. Questa guida fornisce suggerimenti e risposte complete per tutte e quattro le categorie: giallo, verde, blu e viola. Il gioco sfida i giocatori a raggruppare 16 parole in quattro serie da quattro, basate su temi condivisi.
Decodifica delle categorie di oggi
La difficoltà varia. La categoria gialla è generalmente la più semplice, mentre il viola spesso richiede il pensiero più laterale. Il Times ora offre un Connections Bot che analizza i tuoi progressi nella risoluzione, monitorando le percentuali di vincita e le serie consecutive dei giocatori registrati.
Suggerimenti per ciascun gruppo
Ecco gli indizi, classificati dal più facile al più difficile:
- Giallo: pensa a come conservi le cose.
- Verde: Si riferisce alla pulizia della casa.
- Blu: Si concentra su un’era specifica della musica britannica.
- Viola: una frase comune abbinata alla parola “rock”.
Le risposte complete
Ecco come si risolve il puzzle:
- Gruppo Giallo (Contenitori): Secchio, lattina, fusto, latta. Questi sono tutti oggetti comuni utilizzati per l’archiviazione.
- Gruppo Verde (Servizi di Lavanderia): Asciugare, piegare, stirare, lavare. Tutte le azioni eseguite nei servizi di lavanderia professionale.
- Blue Group (band britanniche, anni ’70): Clash, Cure, Damned, Fall. Tutte le influenti band britanniche si sono formate negli anni ’70 e iniziano con “The.”
- Gruppo Viola (Roccia ____): Fondo, aragosta, musica, sale. Una combinazione bizzarra che completa la frase “rock [vuoto]”.
Puzzle difficili precedenti
Il NYT Connections ha una storia di enigmi impegnativi. Alcuni dei più difficili finora includono:
- Puzzle n. 5: “Cose che puoi impostare” (umore, record, classifica, pallavolo).
- Puzzle n.4: “Uno su una dozzina” (uovo, giurato, mese, rosa).
- Puzzle n. 3: “Strade sullo schermo” (Olmo, Paura, Salto, Sesamo).
- Puzzle n.2: “Potere ___” (pisolino, pianta, Ranger, viaggio).
- Puzzle n. 1: “Cose che possono correre” (candidato, rubinetto, mascara, naso).
Questi esempi dimostrano come il puzzle spesso si basi su connessioni oscure piuttosto che su definizioni semplici. La difficoltà del gioco è progettata per incoraggiare i giocatori a pensare in modo creativo e a riconoscere modelli non convenzionali.






























