Ascoltare la vita: come l’intelligenza artificiale potrebbe rivoluzionare la diagnosi precoce delle malattie cardiache

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Una svolta nella tecnologia medica potrebbe presto trasformare un semplice suono in uno strumento diagnostico salvavita. La startup australiana Sonorus sta sviluppando un algoritmo basato sull’intelligenza artificiale progettato per identificare i segni di malattia cardiaca reumatica (RHD) analizzando i suoni cardiaci, rilevando potenzialmente la condizione molto prima che i metodi tradizionali possano farlo.

La minaccia silenziosa: comprendere la RHD

Per comprendere l’importanza di questa tecnologia, bisogna considerare l’impatto devastante delle malattie cardiache reumatiche. La RHD è causata dall’infiammazione conseguente a un’infezione da streptococco A, che alla fine porta a danni permanenti alle valvole cardiache.

La portata del problema è significativa:
Impatto globale: circa 55 milioni di persone ne sono colpite in tutto il mondo.
Mortalità: la malattia miete circa 360.000 vittime ogni anno.
Disuguaglianza: colpisce in modo sproporzionato le comunità socioeconomiche più basse, comprese le popolazioni indigene in Australia e negli Stati Uniti, nonché regioni dell’Africa, del Medio Oriente e del Sud-est asiatico.

La tragedia della RHD risiede nella sua progressione. Sebbene possa essere gestito precocemente con la penicillina poco costosa, il rilevamento in fase avanzata spesso richiede un complesso intervento chirurgico a cuore aperto. Attualmente, la maggior parte dei pazienti non cerca aiuto finché non avvertono sintomi gravi come dolore toracico o mancanza di respiro, momento in cui il danno è spesso irreversibile.

Colmare il divario: intelligenza artificiale e diagnostica tradizionale

L’attuale “gold standard” per la diagnosi dei problemi cardiaci è l’ecocardiogramma (ecografia). Sebbene siano estremamente accurati, gli ecocardiogrammi presentano due importanti inconvenienti che Sonorus mira a risolvere: costi e accessibilità.

Una macchina ad ultrasuoni può costare tra $ 10.000 e $ 20.000 e richiede specialisti altamente qualificati per funzionare. Ciò rende quasi impossibile lo screening di massa in aree remote o scarsamente servite.

Sonorus offre un approccio diverso:
* Rilevazione precoce: Mentre i medici usano gli stetoscopi per sentire i danni già presenti, l’intelligenza artificiale di Sonorus cerca “marcatori precursori” (sottili schemi acustici invisibili all’orecchio umano) che segnalano l’arrivo di problemi.
* Portabilità e convenienza: la startup mira a creare un dispositivo che potrebbe costare meno di $700 (AU$1.000), rendendolo uno strumento valido per lo screening di massa.
* Triage, non sostituzione: L’obiettivo non è sostituire i medici, ma fungere da strumento di screening ad alta efficienza. Identificando tempestivamente gli individui ad alto rischio, l’intelligenza artificiale consente ai professionisti medici di concentrare la propria esperienza sui casi che ne hanno più bisogno.

Da un appartamento con due camere da letto all’ambizione globale

Il viaggio di Sonorus è iniziato nel 2022, nato da una collaborazione tra la CEO Dr. Julie Dao, un dottorato di ricerca in salute cardiovascolare, e il CTO Leah Martínez, un ingegnere. Ciò che era iniziato come una “idea folle” elaborata in un piccolo appartamento si è evoluto in un prototipo perfettamente funzionante supportato da acceleratori accademici come la Monash University.

La sfida più grande dell’azienda è attualmente l’acquisizione di dati. Nel mondo dell’intelligenza artificiale, un algoritmo è efficace quanto lo sono i dati utilizzati per addestrarlo. Per garantire la fattibilità clinica, Sonorus sta lavorando per creare il più grande set di dati al mondo di suoni cardiaci di alta qualità e verificati clinicamente.

Innovazione incentrata sulla comunità

Fondamentalmente, Sonorus non si limita a costruire tecnologia nel vuoto. Riconoscendo che l’assistenza sanitaria si basa sulla fiducia, i fondatori si consultano direttamente con le comunità che intendono servire, come i gruppi indigeni australiani e quelli delle isole del Pacifico.

Coinvolgendo queste comunità nel processo di sviluppo, Sonorus mira a garantire che i loro strumenti siano culturalmente sensibili, facili da usare e, soprattutto, apprezzati dalle persone che ne hanno più bisogno.

Il futuro delle cure cardiovascolari

Sebbene l’attenzione attuale sia strettamente rivolta alla guida a destra, il potenziale di questa tecnologia è molto più ampio. Poiché gli algoritmi di intelligenza artificiale sono altamente scalabili, Sonorus immagina un futuro in cui un unico e semplice test acustico potrebbe individuare un’ampia varietà di malattie valvolari.

“Inizieremo con le cardiopatie reumatiche… e da lì vogliamo passare anche ad altre malattie valvolari.”

Conclusione
Sfruttando l’intelligenza artificiale per “sentire” ciò che gli esseri umani non possono, Sonorus sta spostando la diagnosi delle malattie cardiache dalla chirurgia reattiva alla prevenzione proattiva e conveniente. In caso di successo, questa tecnologia potrebbe colmare il divario nell’equità sanitaria globale, catturando gli assassini silenziosi prima che colpiscano.