Digitale contro PCS: l’ascesa della tecnologia dei telefoni cellulari negli Stati Uniti

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Per anni, il panorama cellulare negli Stati Uniti è stato dominato da tre principali contendenti. C’erano il servizio analogico legacy (AMPS), i telefoni cellulari digitali emergenti e la nuova rete PCS (Personal Communications Services). Abbiamo già spiegato in dettaglio come funzionavano quei vecchi mattoncini analogici, quindi diamo un’occhiata a cosa è successo dopo. Il cambiamento non riguardava solo la riduzione delle dimensioni dei telefoni. È stato un cambiamento fondamentale nel modo in cui i segnali viaggiavano attraverso l’aria.

L’era ibrida dei servizi digitali

Il primo passo verso l’analogico puro non è stato un taglio netto. Era un ibrido. Il servizio digitale, spesso chiamato semplicemente “digitale”, ha continuato a utilizzare le torri AMPS esistenti. Non è stato necessario costruire nuove infrastrutture dall’oggi al domani. Invece, ha cambiato il modo in cui si svolgeva la conversazione una volta connessa la chiamata.

Quando prendevi in ​​mano un telefono digitale in quei primi giorni, la configurazione si basava ancora sul vecchio protocollo AMPS. Ma una volta stabilito il collegamento, i dati vocali sono stati sminuzzati. È qui che entra in gioco l’accesso multiplo a divisione temporale (TDMA).

Pensa a un singolo canale vocale AMPS come a una corsia autostradale. Ai tempi dell’analogico, un’auto (una chiamata) possedeva quella corsia a tempo pieno. TDMA divide quella corsia unica in tre fasce orarie distinte. Tre telefoni diversi possono condividere la stessa frequenza. Il telefono A parla per una frazione di secondo. Il telefono B parla per una frazione di secondo. Il telefono C parla. Il ciclo si ripete migliaia di volte al secondo.

A te sembra una conversazione continua. Per la rete, è una staffetta a fuoco rapido. Ciò ha consentito agli operatori di comprimere più utenti nello stesso spettro senza costruire una sola nuova torre. Era un’ingegneria intelligente. Era anche una tecnologia ponte. Questi telefoni erano creature ibride, a metà strada tra il passato analogico e il futuro digitale.

Perché i PCS hanno cambiato tutto

Poi è arrivato PCS. Questo non era un ibrido. Questa è stata una riprogettazione dal basso.

I telefoni PCS funzionano su un insieme di frequenze completamente separato, in particolare tra 1,85 e 2,15 gigahertz (GHz). Questo è un salto significativo rispetto alle band più vecchie. Le frequenze più alte hanno una portata più breve. Non viaggiano così lontano né colpiscono i muri così come i segnali a frequenza più bassa.

Questa limitazione fisica ha costretto un cambiamento strutturale nella progettazione della rete. Poiché il segnale si spegne più velocemente, i gestori hanno dovuto installare più torri. Dovevano metterli più vicini. Potresti non aver notato le nuove torri che spuntano sulle colline, ma la densità della rete è aumentata notevolmente.

Il vero vantaggio, però, è stato che il PCS è nato digitale. Non si trattava di aggiornare le torri analogiche. È stato creato per la crittografia e la correzione degli errori** codici fin dal primo giorno.

Il cambiamento dell’esperienza dell’utente

Perché dovresti preoccuparti delle differenze tecniche tra TDMA e la crittografia digitale pura?

  1. Sicurezza: i vecchi segnali analogici e i primi segnali digitali erano relativamente facili da intercettare. Con PCS, la crittografia rende quasi impossibile ascoltare le conversazioni.
  2. Chiarezza: i codici di correzione degli errori attenuano la staticità. Se il segnale è debole, un telefono PCS può ricostruire i bit mancanti. Si sente un audio più chiaro.
  3. Servizi dati: poiché l’infrastruttura è stata creata per i dati, le reti PCS sono naturalmente dotate di extra. Cercapersone, ID chiamante e le prime forme di posta elettronica sono diventate funzionalità standard anziché aggiunte